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Semplificazione dell'architettura di macchina e del supporto remoto con EXOR

Scritto da X Platform Team | 28 ago 2026, 09:11:29

Come GTech ha creato una piattaforma di macchine più connessa e pronta per l'assistenza grazie a tecnologie integrate di interfaccia uomo-macchina (HMI) e connettività

Mentre gli OEM industriali continuano a modernizzare le proprie macchine, la sfida non consiste più semplicemente nell’aggiungere tecnologia, ma nel gestire la connettività, l’assistenza remota e i dati delle macchine senza aumentare la complessità del sistema.

Per GTech, questa sfida ha portato a un impegno più ampio volto a ripensare il modo in cui l’architettura delle proprie macchine veniva realizzata e supportata sul campo.

Introducendo le tecnologie EXOR nel proprio ambiente di automazione, GTech è passata da una configurazione frammentata basata su IPC a una piattaforma più integrata per la visualizzazione delle macchine, la diagnostica remota e lo sviluppo di servizi futuri.

Collegare l’architettura delle macchine alle funzionalità dei servizi digitali

Questo progetto faceva parte di un’architettura più ampia della X Platform che combinava hardware EXOR, software JMobile e applicazioni Corvina. A livello di macchina, i dispositivi HMI eX707M ed eX715M hanno fornito a GTech un'interfaccia dedicata e un ambiente edge, contribuendo a ridurre la dipendenza dalla precedente configurazione basata su IPC. Corvina ha poi esteso questa architettura oltre la macchina, consentendo l'accesso remoto sicuro, la raccolta di dati IoT e la gestione dei servizi specifici per il cliente.

Il problema

Gestione della connettività delle macchine tramite sistemi non collegati

Prima di collaborare con EXOR, GTech si affidava a PC industriali, ambienti Windows, licenze software separate e strumenti di accesso remoto di terze parti per supportare il funzionamento delle macchine e i flussi di lavoro di assistenza.

Sebbene funzionante, l’architettura richiedeva che più sistemi e livelli lavorassero insieme per gestire la visualizzazione, l’accesso remoto, la diagnostica e la connettività.

Con l’evolversi dei requisiti delle macchine, la configurazione è diventata sempre più difficile da scalare e mantenere in modo efficiente. Il supporto remoto ai tecnici richiedeva diversi strumenti esterni, mentre la connettività e la diagnostica delle macchine dipendevano fortemente da software e infrastrutture aggiuntivi.

L’azienda desiderava inoltre migliorare il modo in cui i dati delle macchine potevano essere raccolti e utilizzati nel tempo, in particolare per la diagnostica delle vibrazioni e le future iniziative di manutenzione preventiva.

“Abbiamo dovuto installare diversi strumenti solo per svolgere quello che avrebbe dovuto essere un semplice compito.”

La soluzione

Verso una piattaforma macchina più integrata

Anziché continuare ad aggiungere ulteriori livelli di software e hardware, GTech si è concentrata sulla semplificazione dell’architettura stessa.

L’azienda ha introdotto la tecnologia EXOR HMI insieme a JMobile per consolidare la visualizzazione delle macchine, la connettività e le funzionalità di assistenza in un ambiente più unificato.

Il nuovo approccio ha ridotto la dipendenza dagli IPC basati su Windows, migliorando al contempo la capacità di accedere, diagnosticare e fornire assistenza in remoto alle macchine sul campo.

Allo stesso tempo, l’architettura ha creato una base più scalabile per la futura connettività delle macchine e l’espansione dei servizi.

“Invece di avere più sistemi… questa è un’unica soluzione che fa tutto.”

La nostra tecnologia

Dispositivi HMI EXOR e JMobile

Le tecnologie EXOR sono diventate il livello operativo che collega la visualizzazione delle macchine, i flussi di lavoro di assistenza remota e la gestione flessibile delle interfacce all’interno di un ambiente industriale dedicato.

Sostituendo i tradizionali sistemi HMI basati su IPC, GTech ha semplificato l’implementazione delle macchine riducendo al contempo la dipendenza da molteplici strumenti esterni e ambienti software.

La piattaforma EXOR ha inoltre fornito opzioni di connettività integrate, contribuendo a supportare l’accesso remoto e la comunicazione tra macchine in modo più efficiente.

JMobile ha consentito all’azienda di creare un’interfaccia flessibile per operatori e assistenza, su misura sia per le attività di produzione che per quelle di supporto sul campo.

Ciò includeva:

    • pagine di allarme con informazioni diagnostiche e soluzioni;
    • visualizzatori PDF integrati per manuali e schemi;
    • comportamento dell’interfaccia personalizzabile tramite script;
    • e una gestione semplificata della configurazione di rete.

«Se avevo bisogno di fare qualcosa, c’era sempre un modo per farlo.»

La flessibilità della piattaforma ha aiutato GTech a creare un ambiente macchina progettato non solo per il funzionamento, ma anche per la manutenibilità e la scalabilità a lungo termine.

Il futuro

Prepararsi a servizi per le macchine sempre più connessi

Sebbene l’obiettivo immediato fosse semplificare l’architettura e il supporto remoto, il progetto ha anche gettato le basi per lo sviluppo di servizi futuri.

GTech continua a esplorare opportunità relative a:

    • iniziative di manutenzione preventiva;
    • diagnostica remota estesa;
    • accesso alle macchine da parte dei clienti;
    • e un uso più ampio dei dati delle macchine per le attività di assistenza e supporto.

L’obiettivo a lungo termine dell’azienda è la creazione di una piattaforma di macchinari più connessa, in grado di supportare sia l’efficienza operativa che i futuri modelli di servizi digitali.

Conclusione

Per GTech, il progetto non si è limitato alla semplice sostituzione dell’hardware.

Si trattava di ridurre la complessità, migliorare la facilità di manutenzione e creare un’architettura delle macchine più scalabile per il futuro.

Implementando le tecnologie EXOR, l’azienda ha semplificato i flussi di lavoro dell’assistenza remota, migliorato la connettività delle macchine e creato una base più solida per future iniziative relative ai dati delle macchine e all’assistenza.